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	<title>Estrusioni Sinaptiche &#187; Buucs</title>
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	<description>La casa dell&#039;Unico Neurone</description>
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		<title>L. K. Hamilton &#8211; Butterfly</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 18:05:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AlienmaN</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p> Punto di rottura. Arrivati alla nona pubblicazione (in Italia) della serie di Anita Blake (cacciatrice di vampiri autorizzata, resuscita zombi di professione), l’autrice L.K. Hamilton racconta i retroscena della vita di Edward (cacciatore di mostri dal passato ignoto ma dalla freddezza riconosciuta) che chiama in aiuto la sua amica Anita per cercare di sconfiggere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alienman.it/blog/wp-content/uploads/2009/03/butterflyanitablake.jpg"><img style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; margin: 0px 5px 5px 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" title="Butterfly-anita-blake" src="http://www.alienman.it/blog/wp-content/uploads/2009/03/butterflyanitablake-thumb.jpg" border="0" alt="Butterfly-anita-blake" width="166" height="244" align="left" /></a> Punto di rottura. Arrivati alla nona pubblicazione (in Italia) della serie di Anita Blake (cacciatrice di vampiri autorizzata, resuscita zombi di professione), l’autrice L.K. Hamilton racconta i retroscena della vita di Edward (cacciatore di mostri dal passato ignoto ma dalla freddezza riconosciuta) che chiama in aiuto la sua <em>amica</em> Anita per cercare di sconfiggere un mostro che sta scuiando e mutilando le sue vittime…e queste ultime sopravvivono! Sarà una dura battaglia e non solo per sconfiggere il mostro che imperversa ad Albuquerque.</p>
<p>Purtroppo con questo capitolo della storia di Anita Blake, la Hamilton si perde in una scrittura densa di particolari che sembrano descrivere ma che invece annoiano e allungano la lettura. La Hamilton è sempre stata descrittiva, ma questa volta sembra aver perso il “tocco” di rendere la cosa piacevole e leggera. La storia si dipana senza troppo mordente, affossata in una continua e a volte snervante diatriba psicologica dei personaggi</p>
<p>Altro particolare di svolta è la continua citazione del sesso all’interno della storia.<br />
Se nei libri precedenti il sesso era UNA delle componenti del libro (e comunque legata in modo quasi sentimentale al contesto), in questo libro tra cazzi al vento, devi scopare di qua, trombare di là, perde il suo fascino e diventa un mero strumento (cosa molto complessa per il suo rapporto con Jean-Claude) e appesantisce la lettura.</p>
<p>Il finale, poi, si volge in modo abbastanza distaccato e quasi banale, nella sua conclusione.</p>
<p>In buona sostanza, discretamente deludente per chi ha seguito fin qui le vicende di Anita Blake.</p>
<p>Sito italiano su Anita Blake <a title="http://www.anitablake.it/" href="http://www.anitablake.it/">http://www.anitablake.it/</a></p>
<div id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:9a168030-4c0b-45d0-976c-114fb2a31811" class="wlWriterEditableSmartContent" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; float: none; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px">Tag: <a rel="tag" href="http://www.alienman.it/blog/tag/Anita+Blake">Anita Blake</a>, <a rel="tag" href="http://www.alienman.it/blog/tag/Hamilton">Hamilton</a>, <a rel="tag" href="http://www.alienman.it/blog/tag/vampiri">vampiri</a>, <a rel="tag" href="http://www.alienman.it/blog/tag/licantropi">licantropi</a>, <a rel="tag" href="http://www.alienman.it/blog/tag/mostri">mostri</a></div>
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		<title>Dan Brown &#8211; Crypto</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Aug 2006 14:58:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AlienmaN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buucs]]></category>
		<category><![CDATA[Crypto]]></category>
		<category><![CDATA[Dan Brown]]></category>

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		<description><![CDATA[<p> Trama: La National Security Agency (NSA) possiede un computer in grado di decryptare qualsiasi tipo di messaggio cifrato in brevissimo tempo. Ma l&#8217;ultimo messaggio inserito lo tiene impegnato più a lungo del previsto. Cosa nasconderà di tanto importante quel messaggio e quali saranno le conseguenze nel momento in cui verrà violato il suo codice?</p>
<p>Recensione: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: rgb(255,0,0); font-weight: bold"><a href="http://www.alienman.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/419VKCGTNTL._SL500_AA240_.jpg"><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 5px 0px 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="419VKCGTNTL._SL500_AA240_" border="0" alt="419VKCGTNTL._SL500_AA240_" align="left" src="http://www.alienman.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/419VKCGTNTL._SL500_AA240__thumb.jpg" width="244" height="244" /></a> Trama:</span><span style="color: rgb(255,0,0)"> </span>La <span style="font-style: italic" class="tcorpotesto">National Security Agency</span> (NSA) possiede un computer in grado di decryptare qualsiasi tipo di messaggio cifrato in brevissimo tempo. Ma l&#8217;ultimo messaggio inserito lo tiene impegnato più a lungo del previsto. Cosa nasconderà di tanto importante quel messaggio e quali saranno le conseguenze nel momento in cui verrà violato il suo codice?</p>
<p><span style="color: rgb(255,0,0); font-weight: bold">Recensione:</span> <span style="text-decoration: underline">Spacciato</span> per il nuovo libro di <span style="font-weight: bold">Dan Brown</span>, in realtà questo è il <span style="font-weight: bold">primo</span> libro dello scrittore&#8230;e si sente tutto! Le basi sono quelle del futuro stile &quot;<span style="font-style: italic">accade di tutto in pochissimo tempo e nessuno dorme mai</span>&quot;, base dei lavori come il <span style="color: rgb(255,0,0)">Codice da Vinci</span> e <span style="color: rgb(255,0,0)">Angeli e Demoni</span>. Peccato però che lo stile sia ancora acerbo: gli eventi che accadono sembrano più inseriti per far pagine di scritto piuttosto che per struttura del libro. Tra l&#8217;altro si nota una certa predisposizione a far infognare nei casini personaggi chiave (tutti di alto livello) di agenzie potenti americane (<span style="color: rgb(255,0,0)">Crypto</span> e <span style="color: rgb(255,0,0)">Il mistero del ghiaccio</span>). Comunque sia, dalla sua ha uno stile di scrittura sufficientemente scorrevole e il libro si fa leggere senza incasinarsi troppo, anche se una certa aria improbabilistica aleggia per tutto il libro. Consigliato da leggere sotto (l&#8217;ex-) ombrellone, giusto per passare il tempo.</p>
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		<title>L. K. Hamilton &#8211; Nodo di Sangue</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Jun 2006 07:45:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AlienmaN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buucs]]></category>
		<category><![CDATA[Anita Blake]]></category>
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		<description><![CDATA[<p> Trama: In una St. Louis dove i vampiri, a cui il governo federale ha concesso da qualche anno i diritti civili, gestiscono locali per turisti e sette religiose che promettono, e mantengono, la vita eterna, Anita Blake lavora come Risvegliante di zombie (se il tuo defunto marito si è dimenticato di dirti dove ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff0000; font-weight: bold"><a href="http://www.alienman.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/nododisangue.jpg"><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 10px 0px 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="nodo-di-sangue" border="0" alt="nodo-di-sangue" align="left" src="http://www.alienman.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/nododisangue_thumb.jpg" width="154" height="244" /></a> Trama: </span>In una St. Louis dove i vampiri, a cui il governo federale ha concesso da qualche anno i diritti civili, gestiscono locali per turisti e sette religiose che promettono, e mantengono, la vita eterna, Anita Blake lavora come Risvegliante di zombie (se il tuo defunto marito si è dimenticato di dirti dove ha nascosto il suo testamento, a chi meglio chiedere se non a lui stesso) e Cacciatrice di Vampiri, incaricata dallo stato di eliminare quei nonmorti che si sono macchiati di qualche crimine. Ma a rivolgersi a lei in cerca d&#8217;aiuto, questa volta, sono proprio i vampiri della città, preoccupati per una serie di omicidi che li ha visti come vittime. Inizialmente decisa a rifiutare l&#8217;incarico che la porterebbe a lavorare fianco a fianco con quelli che per lei sono solo dei mostri, Anita sarà costretta a cambiare idea nel tentativo di salvare la propria vita e quella di una persona cara. In questo primo libro della serie dedicata ad Anita Blake, la Hamilton ci introduce in un mondo ricco e dettagliato, popolato di personaggi avvincenti come l&#8217;affascinante Master vampiro Jean-Claude, o lo spietato killer Edward, in cui il rapido susseguirsi degli eventi tiene il lettore con il fiato sospeso fino all&#8217;ultima pagina. Interessante in particolare la caratterizzazione della stessa protagonista, voce narrante delle vicende, che riunisce in sé un connubio di sicurezze e paure che ne fanno un personaggio estremamente realistico.    <br /><span style="color: #ff0000; font-weight: bold">Commenti: </span>La Hamilton ha il gran pregio di scrivere in modo molto scorrevole, leggero, senza intoppi narrativi o divagazioni che possono far perdere il filo del discorso. La storia è l&#8217;inizio della saga di Anita Blake e ci proietta nel mondo fantastico creato dalla Hamilton che però non si smuove molto dai canoni classici del genere: ovvero i vampiri che non sopportano la luce del sole, le croci, i paletti piantati nel cuore, le pallottole d&#8217;argento contro i licantropi (tra l&#8217;altro hanno pure effetto sui vampiri &quot;recenti&quot;)&#8230;insomma, lo schema è sempre il classico, se non fosse per il personaggio decisamente ben delineato, realistico, che si crea problemi e che li crea (soprattutto ai suoi nemici) e che non presenta il solito <span style="font-style: italic">duro/spacco tutto</span> o il solito <span style="font-style: italic">vigilantes</span> della domenica, un personaggio femminile (una volta tanto) che è lo specchio della Hamilton stessa (se vedete la descrizione del personaggio e la foto dell&#8217;autrice, capirete il perché). Se vi piace il genere fantastico e volete una lettura scorrevole, questo è l&#8217;inizio di una saga che sicuramente vi appassionerà.</p>
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		<title>Ireneo&#8230;chi sei tu Ireneo?</title>
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		<pubDate>Fri, 26 May 2006 07:39:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AlienmaN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buucs]]></category>
		<category><![CDATA[Bonelli]]></category>
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		<description><![CDATA[<p> Vi capita mai di avere un nome, una frase, magari il motivetto di una canzone che vi martella in testa e non sapete il perché? Che continua a tornarvi sulle labbra ma non sapete dove l&#8217;avete letto/sentito? Ecco, a me è successo con Ireneo. Ma chi sei tu Ireneo? E dove ti ho letto? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alienman.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/nat00145.jpg"><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="nat00145" border="0" alt="nat00145" align="left" src="http://www.alienman.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/nat00145_thumb.jpg" width="149" height="195" /></a> Vi capita mai di avere un nome, una frase, magari il motivetto di una canzone che vi martella in testa e non sapete il perché? Che continua a tornarvi sulle labbra ma non sapete dove l&#8217;avete letto/sentito? Ecco, a me è successo con <span style="font-weight: bold">Ireneo</span>. Ma chi sei tu <span style="font-weight: bold">Ireneo</span>? E dove ti ho letto? Beh, la risposta è abbastanza semplice e la potete capire guardando l&#8217;immagine a sinistra: ecco dove l&#8217;avevo letto. L&#8217;albo è il n°145 e si intitola &quot;<a href="http://www.sergiobonellieditore.it/auto/scheda_speciale?collana=15&amp;numero=145&amp;subnum=0#">Il dolore della memoria</a>&quot;, dalla collana <a href="http://www.sergiobonellieditore.it/nathan/servizi/chie.html">Nathan Never</a> edito da <a href="http://www.sergiobonellieditore.it">Sergio Bonelli Editore</a>. Povero Ireneo, costretto a <span style="font-weight: bold">ricordare</span> tutto. Costretto a rendersi conto del tempo che passa perché ogni cosa che vede, non è più come la ricordava un <span style="font-weight: bold">istante</span> <span style="font-weight: bold">prima</span>. Così come la sua fidanzata che non vedeva da soli <span style="font-weight: bold">due anni</span>, per lui è un <span style="font-weight: bold">mostro</span>, una cosa <span style="font-weight: bold">irriconoscibile</span>. Per fortuna noi abbiamo un <span style="font-weight: bold">limite</span>, per la nostra memoria: ricordare tutto (anche se non ai livelli di Soriano/Ireneo) ci porterebbe alla <span style="font-weight: bold">pazzia</span>. Ogni più piccolo <span style="font-weight: bold">dettaglio</span>, ogni <span style="font-weight: bold">parola</span>, ogni cosa <span style="font-weight: bold">vista</span>, la lista della spesa, uno scritto, un cartellone pubblicitario; un qualsiasi <span style="font-weight: bold">volto</span> che vediamo per strada e di queste persone come sono vestite, come camminano, cosa fanno; il cielo, il tempo, le nuvole di ogni giorno della nostra vita. Un <span style="font-weight: bold">peso</span> insopportabile, una massa di informazioni che porterebbero al collasso chiunque. E <span style="font-weight: bold">dolore</span>. Un dolore immenso. Un dolore per ciò che era, solo un istante prima, e che adesso è già diverso. La mutazione delle cose sotto i propri occhi. Chi riuscirebbe a <span style="font-weight: bold">sopportare</span> tanto? Infatti Ireneo propenderà per <span style="font-weight: bold">togliersi</span> la vita, pur di non continuare a ricordare.  </p>
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