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American McGee’s – Alice (2000)

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"Oh Alice, chi sei tu dunque Alice?"
Normalmente si risponderebbe "Sono una innocente ragazzina che insegue un bianconiglio e girovaga per il Paese delle Meraviglie". Di solito.
Una risposta del tipo "Sono una ragazzina maniaca depressiva, con tendenze suicide, dai gusti macabri e sanguinolenti che insegue un bianconiglio mentre il mondo attorno a lei è un incubo partorito dalla sua stessa mente" sarebbe indubbiamente più consona.

American McGee’s – Alice è il progetto di American McGee, ex dipendente della ID Software, che ha voluto riprendere la storia de Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie e il successivo Attraverso lo Specchio e ciò che Alice vi trovò riversandola in un contesto macabro e malato.

La storia narra di Alice, dopo il suo ritorno dal Paese delle Meraviglie, che viene internata in manicomio a causa della morte dei suoi genitori rimasti coinvolti nell’incendio della casa.
Dopo alcuni anni il Bianconiglio torna a chiedere il suo aiuto perché Wonderland (il nome originale del Paese delle Meraviglie) è nel caos a causa della Regina di Cuori che lo sta governando con mano dittatoriale. Alice dovrà attraversare nuovamente una Wonderland resa irriconoscibile e altamente malvagia.menu

American McGees stravolge l’ambiente di Alice (che più o meno tutti conosciamo) e lo trasforma in un incubo che non viene rappresentato solo dal lato visivo, ma anche da tutta una serie di giochi di parole e riferimenti noir che calano il giocatore in una atmosfera perfetta.
Già dalla schermata iniziale si può cominciare a farsi una idea dell’atmosfera che regna nel mondo di Wonderland.
Poche ed essenziali le opzioni raggiungibili dalla schermata principale, ma sotto Settings è possibile impostare dalla risoluzione video, ai comandi ai dettagli audio.

Prima di proseguire, apro una parentesi per quanto riguarda il lato visivo di Alice: si consideri che il gioco sfrutta il motore grafico di Quake III – Arena (id Tech 3, quindi un motore di fine anni ‘90) ma grazie ad alcuni accorgimenti è possibile migliorare la resa in modo evidente (si vedrà in seguito) rendendo lo scorrazzare nel Paese delle Meraviglie una…vera meraviglia (pur a distanza di anni).

alice_colourAlice, da dolce ragazzina timidina, viene trasformata in un essere spietato e malvagio: al classico costume si affiancano degli stivaloni vagamente sadomaso, un grembiule bianco macchiato di sangue, un coltellaccio incrostato di rosso e un visino dallo sguardo malefico.
Il coltello non sarà il nostro unico compagno durante il gioco (e ce lo ridorda subito un fantastico Stregatto doppiato magistralmente): avremo a disposizione come seconda arma delle carte da gioco che potremo lanciare contro i nemici; una mazza da croquett con cui randellare gli avversari; una scatola con un pupazzo esplosivo; una lancia per congelare i nemici; delle specie di stelle ninja che rimbalzando provocano gravi ferite; dei dadi con cui è possibile richiamare un demone in nostro aiuto (da non usare MAI da soli, altrimenti il demone se la prenderà con noi); l’orologio con cui è possibile fermare il tempo e infine il bastone Jabberwock che permette di scagliare dei potenti raggi a distanza.

L’interfaccia in-game è molto essenziale: due barralice_demonee laterali ci indicheranno i livelli rispettivamente di salute (rossa) e di energia (blu). La salute penso siappiamo tutti a cosa serva, vero? L’energia serve invece per poter usare i poteri delle varie armi superiori al coltello: ogni volta che useremo un arma la nostra energia calerà ma è altrettanto vero che uccidendo i vari mostri potremo ricaricarci usando la loro energia (sia vitale che elementale). In basso a sinistra avremo l’indicazione dell’arma che stiamo impugnando in quel momento mentre in basso a destra appariranno i vari poteri temporanei (nell’immagine è possibile vedere il potere per cui Alice si trasforma in un essere semi-demoniaco acquisendo forza e resistenza triplicate).

Il gioco in sé è molto semplice: va, spazza via i nemici, saltella a tempo quando necessario, risolvi qualche puzzle e cerca di rimanere in vita il più possibile. Non che, comunque, i giochi moderni possano offrire uno spessore molto più ampio…
Ciò che fa questo gioco un capolavoro, oltre alla trama, è il level design che si attesta su alice_002 livelli pazzeschi: pur avendo un motore di gioco molto vecchio (visto con gli occhi attuali), la quantità di ambientazioni e la loro qualità è qualcosa che lascia tutt’oggi a bocca aperta: piattaforme che si muovono nello spazio, ingranaggi, leve, sfondi psichedelici, piattaforme che si inclinano con il nostro peso (e che dovremo saper giostrare per poter salire in un alcune zone), canali di vapore che dovremo sfruttare per salire più in alto e, in alcuni livelli, tanta ma tanta acqua in cui nuotare (non propriamente felici, visto che i piranha sono in agguato per farci diventare il loro spuntino).
Un altra cosa che salta subito all’occhio è la qualità visiva: i colori e le texture alice_puzzlesono scelti in modo quasi maniacale, la loro posizione sempre perfetta e intonata con l’ambiente. Piccoli lens flare danno un tocco in più grazie anche all’illuminazione dinamica e un timido sistema particellare (finto, presumo) ogni tanto fa capolino a sbarluccicarci gli occhi.

L’audio è assolutamente in tema presentando una colonna sonora mai tediosa e mai  invasiva, con delle ottime musiche (a volte un po’ schizzate, proprio come l’ambiente) e degli ottimi effetti sonori sia dei rumori ambientali che delle armi (a volte mi è capitato che gli effetti sparissero e non c’è verso di farli ritornare se non uscendo e rientrando dal gioco. Niente di grave, comunque).

Il gioco merita notevolmente (anche di essere acquistato originale invece che il solito scaricamento selvaggio da eMule…sempre che lo troviate vista l’anzianità del prodotto. Ma essendo solo in inglese, la cosa vi è più facilitata acquistando direttamente all’estero). Benché la meccanica di gioco sia trita e ritrita, l’ambientazione e la storia elevano notevolmente lo spessore di gioco portandolo a livelli di quasi "mito".
Non consigliato…di più!

Qualche nota obbligatoria prima di passare a spiegare come aumentare la qualità visiva del gioco:
- Il gioco è distribuito SOLAMENTE IN INGLESE. Ma non spaventatevi: grazie all’ottimo lavoro amatoriale de I Figli di Gaucci possiamo goderci i sottotitoli nella nostra lingua madre (e riuscire a comprendere la storia).
- La seconda cosa è che potreste (come è successo a me) avere problemi con la protezione del gioco che non riconosce il CD ORIGINALE inserito nel lettore. Purtroppo l’unico metodo è quello di affidarsi ad un sistema di bypass della protezione (grazie al progenitore dei moderni e più invasivi DRM).
- Il gioco funziona perfettamente sotto Windows XP (sotto Vista non so) e non esistono patch di aggiornamento.

SISTEMA PER MIGLIORARE LA QUALITA’ VISIVA DI AMERICAN MCGEE’S ALICE
(e molti altri vecchi giochi) CON SCHEDA VIDEO NVIDIA (per le ATI cercate un procedimento analogo, sempre che ci sia)

Cliccare col tasto destro del mouse sul desktop e scegliere Pannello di controllo NVIDIAgrafica_controllo_nvidia

Dalla schermata successiva cliccare a sinistra su Gestisci le impostazioni 3D (Click 1)
Scegliere il tab Impostazioni programma e poi premere il tasto Aggiungi (Click 2) Cercare il file alice.exe locato nella directory di installazione del gioco (tipicamente C:\Programmi\EA GAMES\American McGee’s Alice)
Nel riquadro sottostante vengono elencate modalità/filtri che possono essere attivati sostituendosi e/o attivati arbitrariamente in quanto non supportati nativamente dal gioco.

grafica_pannello_nvidia_pt1 grafica_pannello_nvidia_pt2
Nelle due immagini potete vedere come ho impostato io i parametri (= tutto il possibile a palla). Seguite come impostato da me oppure smanettate come volete :-D
Il gioco personalmente l’ho portato ad una risoluzione di 1280×1024 con tutto l’attivabile attivato e non si notano segni di cedimento.
D’altronde il gioco è molto vecchio e il numero di poligoni è basso, pertanto le prestazioni sono elevatissime anche su sistemi non proprio al top.

Traduzione de I Figli di Gaucci
Dal sito originale
Alternativa

Per chi avesse problemi di avvio del gioco
Questo

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