
Questa volta tocca raccontare (brevemente) la visita al Parco Sigurtà, giardino dell’omonima villa situata a Valeggio sul Mincio (VR) non molto distante dal Lago di Garda.
Tralascio la storia del parco (disponibile sul sito nonché "raccontata" in alcune targhe sparse per il parco) e passo al dunque.
Per prima cosa bisogna aver chiari i propri limiti: o siete buoni scarpinatori o abbandonate l’idea di potervi vedere tutte le zone del parco senza farvi venire delle vesciche ai piedi. 600.000mq di parco non sono uno scherzo. Per fortuna per venirci incontro, la direzione del parco offre tre opportunità di visita del parco (quattro, includendo i peduncoli nostri e cinque se si porta la propria bicicletta): shuttle, trenino, golf kart (o golf cart)
Il primo (sempre che riusciate a prenderlo) costa 4.50€ e vi porta comodamente in giro per il parco in circa un ora, con guida annessa che spiega cosa state guardando…sempre che guardiate dalla stessa parte della guida.
Il trenino è più gajardo e in mezz’ora vi fa fare un giretto del parco annessa voce registrata che vi fa compagnia (due volte visto passare e due volte la voce era in tedesco…mah) al costo di 3€
Ovviamente il terzo è il più comodo e in assoluto il più divertente per girare il parco: salendo su queste macchinette (che vi guidate voi secondo il regolamento), si segue un percorso che tocca tutti i punti principali del parco. Ovviamente avendo a disposizione un mezzo proprio è possibile fermarsi, scendere e andare a visitare i punti più distanti dalla strada (è vietato andare con la golf cart sopra i prati…vorrei ben vedere!). L’unico neo è che costano un po’: per la prima ora si paga 13€ (indistintamente, anche se la riportate dopo 30 minuti) e poi le successive mezz’ore 6.50€.
Portata massima: 4 persone (le due dietro servono a spingere quando si fanno le salitone e a fare zavorra quando si fanno le discese al 10% di inclinazione).
Per quanto riguarda il parco in sé, forse non abbiamo scelto il periodo migliore ma se alcune scenografie erano davvero spettacolari (vedasi le foto che possono spiegare meglio di quanto possa fare a parole) come i prati di un bellissimo verde, gli aceri rossi giapponesi, le coreografie di alberi, la grotta dedicata alla Madonna, altre erano decisamente spoglie e/o trascurate (l’acqua dei laghetti artificiali era decisamente torbida, il giardino delle erbe medicinali era un deserto arido).
Il parco merita indubbiamente di essere visitato almeno una volta. Magari due no.
O comunque, personalmente, non nel breve.
Le foto le trovate al solito posto nella Galleria

Personalmente dal parco mi aspettavo qualcosa in più, soprattutto per quanto riguarda la cura del parco, ci sono delle siepi che si vede palesemente che erano state modellate e adesso non lo sono più, vegetazione secca, i laghetti con l’acqua melmosa, 3 tipi di animali (daini, caprette, mucche), i percorsi alternativi sono un pò scoscesi (mai andarci coi sandali). Sinceramente ho visto di meglio…
Inoltre fra i mezzi di trasporto affittano anche la bicicletta oppure si può entrare con la propria.