Una delle operazioni più pallose e qualche volta difficilmente realizzabile è quella di salvare una sequenza di immagini (screenshots) prese da un filmato. Magari nella nostra estenuante ricerca su internet troviamo solo prodotti a pagamento, quando la soluzione è dietro l’angolo e tutto assolutamente free!
Premessa: con la metodologia che andrò a piegare in seguito, tecnicamente è possibile salvare screenshots di qualsiasi filmato che può essere anche riprodotto normalmente sul pc.
Il programma cardine è VirtualDubMod (purtroppo VirtualDub non permette il salvataggio delle immagini) coadiuvato da AviSynth.
Per prima cosa scompattiamo l’archivio di VirtualDubMod in una cartella a piacere (non necessita di installazione) e installiamo AviSynth lasciando pure tutto di default. Ciò che installa AviSynth è soltanto una libreria e un po’ di documentazione, quindi non andrà in alcun modo a pasticciarvi il sistema.
Lanciamo VirtualDubMod (basta cliccare due volte sul file VirtualDubMode.exe).
Dalla schermata che si apre andiamo nel menu File => Open Video File… ed andiamo ad aprire il nostro file in formato AVI (gli erroneamente e comunemente detti Divx)
Una volta aperto il file di nostro interesse, andiamo nel menu Video e assicuriamoci che sia impostato su Fast Recompress, dopodiché clicchiamo, sempre nel menu Video, su Frame Rate.
Nella schermata successiva dobbiamo impostare il valore del campo Decimate. Normalmente questo parametro serve per altre funzioni, ma per noi indicherà ogni quanti frame salvare uno screenshot. Nell’esempio l’ho impostato a 100, un valore buono considerando che un film di media durata (1h30m) ha 135000 frames (90 minuti * 60 secondi * 25 fotogrammi al secondo) che equivalgono a 1350 screenshots!
Una volta impostato il valore diamo l’ok e torniamo alla nostra schermata principale.
A questo punto andiamo nel menu File e poi su Save image sequence…
In questa finestra possiamo scegliere se inserire un prefisso al nome del file o eventualmente un suffisso inclusa l’estensione. In Minimum number of digits in name possiamo decidere se il nome del file deve avere un numero minimo di caratteri (impostando a 0 VirtualDubMod salverà in numeri progressivi quindi 1.png 2.png 3.png, etc.). Directory to hold images serve per indicare una directory in cui salvare le immagini tramite il tastino con i 3 puntini (N.B. la directory deve esistere già).
First frame name e Last frame name sono indicativi e vengono automaticamente aggiornati con le impostazioni. Il programma non tiene in considerazione dell’impostazione precedente del Decimate, pertanto il Last frame name è il nome dell’ultimo frame del video.
Output format serve per impostare il formato dell’immagine in uscita. Sono disponibili solo 3 formati: il classico Windows BMP, TARGA e PNG. Tutti e tre i formati sono lossless e per questo non alterano l’immagine come succede invece per il formato JPEG che è un formato lossy, ovvero a perdita di qualità.
Spuntando Don’t run this job now… il processo non sarà avviato subito dopo aver premuto OK, ma sarà inserito nella lista dei lavori da fare (File => Job control).
Fatto tutto? Pronti?! VIA! Clicchiamo OK e il processo avrà inizio. Il lavoro richiederà qualche minuto di elaborazione (dipende dalla lunghezza del filmato, ma per 1h30min circa 10-12 minuti di elaborazione) e le immagini saranno subito disponibili (anche durante l’elaborazione) direttamente nella cartella da noi selezionata precedentemente.
Tutto questo lavoro vale per i filmati in AVI. Ma se ci capitasse per esempio un filmato incapsulato in un contenitore di tipo MKV? O altro? E se VirtualDubMod non lo riconosce? Non lo apre? Si impunta come un asino? Niente panico. Useremo la direttiva DirectShowSource di Avisynth che permette di aprire un filmato tramite i drivers installati nel sistema.
Intanto dobbiamo essere sicuri di aver installato l’Haali Matroska Splitter (procediamo nell’installazione lasciando tutto di default). Questo programma permette al player in uso di estrarre correttamente dal contenitore MKV (ma non solo) i flussi audio/video.
La differenza dalla procedura precedente sarà solo di avere cura di selezionare dal menu in basso della finestra Open di VirtualDubMod il template DirectShowSource.
Quando selezioneremo il file da aprire, VDM creerà in automatico un file .AVS che conterrà l’istruzione DirectShowSource("percorso_file/nome_file"), istruzione contenuta nel frameserver AviSynth precedentemente installato.
La procedura da seguire sarà poi la stessa descritta sopra.






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