Visto che recentemente sono venuto in possesso dell’ex pc della morosa (che ha attraversato altre mani, ma era destino che giungesse fino a me), l’ho sfruttato per farci una installazione di Linux (la prima nella mia vita! Ho perso la verginità linuxiana!). Districarsi fra le due miliardi di distro non è semplice.
La prima versione scaricata è stata la Debian Etch in versione DVD: peccato che a inizio installazione del sistema operativo si impallasse sulla Configurazione dell’orologio e non ne voleva che sapere.
Distribuita una giusta quantità di bestemmie, sono passato a scaricare la versione più in voga, ovvero Ubuntu (liscia) appena prima che pubblicassero la nuova release (ovviamente se non ci metti un tocco di sfiga superiore, non va bene). Grazie a qualcuno che sta molto in alto, l’installazione è avvenuta senza grandi patemi (forte del fatto che sta su 1 CD e che, probabilmente, al lettore del portatile non piacciono molto i dvd della Debian).
La prima impressione è di completo smarrimento: sul desktop non c’è nulla, tranne una barretta in alto e l’orologio sballato (essì che l’avevo sistemato durante la fase di installazione, ma evidentemente pensava che l’orologio segnasse l’ora di Greenwich). Dopo l’attimo di panico ho cominciato a cercare un po’ "dove sta la roba" e come si faceva a manomettere il sistema, tanto per capire come si fa a creare subito dei casini degni di questo nome.
Verificata la disponibilità di programmi preinstallati, non soddisfatto di quanto c’era a disposizione, ho pensato bene di andare a cercare su internet qualcosa che mi soddisfacesse (per la precisione, una versione di Videolan) ma…ta-da! Se non hai un collegamento a internet sei fregato! Naaaaaaaaa!
Capito che avrei dovuto comprarmi un nuovo cavo di rete per poter scaricare quanto mi serviva, spengo il portatile soddisfatto di aver installato linucs (e non che ci voglia una scienza) ma con una sensazione di insoddisfazione del palato che spero di potermi togliere presto.

Sperando che non esploda prima il pc gh
Questo commento lo scrivo dal portatile con Ubuntu
Allora non è esploso! gh Magari gli fa pure bene